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NOTE DI ALIMENTAZIONE |
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Queste note hanno valore puramente indicativo e probabilmente vanno integrate per ogni singolo cane. Tuttavia possono costituire una buona base di partenza.
Spesso il primo dubbio che assale il neo-padrone di un cucciolo riguarda (e a ragione) la corretta alimentazione soprattutto per quanto riguarda la qualità e la quantità del cibo da somministrare. Come regolarsi se il cane mangia poco o troppo e quante volte al giorno deve mangiare? Cosa deve mangiare? Ogni quante ore? Vediamo di dare una risposta a tutte queste domande e iniziamo con la prima. La prima cosa da prendere in considerazione per determinare la razione giornaliera da somministrare al cane è il peso vivo (PV). Subito dopo l’età in mesi che, riferita alla tabella seguente darà il coefficiente (K) utile alla determinazione della quantità di carne da somministrare.
Per finire bisogna valutare il numero dei pasti da somministrare giornalmente al nostro amico tenendo presente, però, che la razione di carne giornaliera va comunque divisa in due pasti almeno per il primo anno di vita. La formula, pertanto, che ci consente di valutare la quantità di carne in ognuno dei due pasti, è la seguente : PV x K = Carne 2 ESEMPIO cane di 4 mesi del peso di Kg 12 (= 12000 g) 12000 g x 0,030 = 360 g 360 g ¸ 2 = 180 g a pasto di carne Il riso fino all’anno di età è la metà della carne e, pertanto, nell’esempio sarà 90 g di riso ai due pasti principali per un totale giornaliero di 180 g. Appare evidente, quindi, che occorre pesare il cane settimanalmente in modo da adeguare il più possibile l’alimentazione alla crescita del cucciolo. Questo sistema consente di gestire l’accrescimento corporeo del cucciolo tenendo presente che se il cane tende ad ingrassare occorre diminuire la quantità di riso, viceversa se c’è tendenza a dimagrire. Infine in caso di incremento dell’attività giornaliera con impegno muscolare gravoso occorre aumentare la razione di carne di un 10 -30 % ed il riso in proporzione. Vediamone insieme un esempio:
PASTI PER UN CUCCIOLO DI 2-3 MESI (PV=10 Kg e carne = 360 g al giorno, riso=180 g)
ore 8 :00 COLAZIONE 250 g latte intero tiepido 180 g carne 90 g riso 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato 1 cucchiaio di passata di pomodoro 2 cucchiaini di olio di fegato di merluzzo ore 15 :00 PRANZO (questo pasto sarà eliminato intorno ai 4 mesi di età) 250 g di latte tiepido 4-5 fette biscottate 1 rosso d’uovo
ore 22 :00 CENA 250 g latte intero tiepido 180 g carne 90 g riso 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato 1 cucchiaio di passata di pomodoro 2 cucchiaini di olio di fegato di merluzzo
Quanto segue va evitato nel modo più assoluto: · intingoli · cioccolata · dolci e dolciumi in genere · fritti · ossa piccole di pollo che possono scheggiarsi facilmente · troppo pane fresco · aumentare senza ragione la razione giornaliera · far ingrassare il cane in crescita · dar da mangiare al cane al di fuori dei pasti · fargli assaggiare i nostri cibi Passiamo alla seconda domanda: ” Cosa deve mangiare? ”. Se l’allevatore o il veterinario di fiducia non vi sanno indirizzare (ovvero se ciò che vi dicono non vi convince) provate ad usare il vostro cervello e riflettete su ciò che accade in natura: il cane è un carnivoro e quindi il suo alimento principale è la carne cruda! Purtroppo però il cane vive in città magari in appartamento e non può cacciare per procurarsi il suo alimento spetta pertanto a noi fornire al nostro compagno ciò di cui ha bisogno. Sceglieremo dunque, secondo le nostre possibilità, di dargli della carne che può essere sia surgelata, sia acquistata in macelleria. In quest’ultimo caso ci accerteremo che non sia solo “magra” perché il cane abbisogna di una discreta quantità di grassi nella sua dieta per rendere sano e forte il suo pelo. Nel caso in cui si optasse per la carne di macelleria questa andrà immersa per un minuto o due in acqua bollente prima di darla al cane in modo da eliminare l’eventuale carica batterica presente. Sarà, pertanto scottata in superficie e cruda all’interno. A questo alimento (proteine e grassi) affiancheremo un altro elemento che conterrà i carboidrati e potrebbe essere il classico riso, o un buon fioccato a base di cereali e verdure, o della pasta per cani o anche il riso e la pasta di consumo umano avendo però l’accortezza di farli cuocere (questi ultimi due) per doppio del tempo e di sciacquarli, dopo averli scolati, con acqua per togliere loro l’amido che è, per il cane, indigeribile. Forniti gli elementi essenziali dell’alimentazione, potremo aggiungere alla “pappa” un preparato a base di calcio, fosforo, altri minerali ed oligoelementi che favoriranno senz’altro il corretto accrescimento osseo e fisico del nostro inimitabile compagno. Per finire aggiungeremo un poco di olio di semi o di oliva se abbiamo passato i 7/8 mesi di età. Se ci troviamo prima di questa età e comunque almeno durante la dentizione potremmo somministrare del buon vecchio olio di fegato di merluzzo ricchissimo di vitamina A e D (oltre ad altri svariati aminoacidi) favorendo così la fissazione del calcio nelle ossa. Se tutto quanto è stato finora detto non fosse di gradimento, o se non voleste perdere tempo a preparare il cibo per il vostro cane sarà opportuno che rivolgiate l’attenzione ad una delle svariate case produttrici di mangimi (scegliendo oculatamente la marca) ed vi affidiate ad essa per quanto riguarda le dosi ed il numero dei pasti. Queste ditte specializzate, infatti, hanno fatto degli studi notevoli sulle esigenze alimentari canine e forniscono, il più delle volte, una gamma di prodotti abbastanza ampia all’interno della quale può ricadere il vostro cane. Cercate però di evitare, se vi è possibile, di mischiare, almeno nello stesso pasto, i due tipi di alimentazione: se è più comodo dare la “scatoletta” datela ma date solo quella e rispettatene le dosi prescritte. E’ fondamentale mantenere il cucciolo nei primi 7/8 mesi di vita piuttosto asciutto (non magro) per evitare che un eccessivo peso corporeo possa deformare le ossa in crescita. Terminiamo con l’ultima domanda: “Ogni quanto tempo deve mangiare il cane? ” La risposta più ovvia sarebbe: “Quando ha fame.” Ma non sempre tutto è così semplice. Il cane adulto in natura mangerebbe circa una volta ogni 3/4 giorni. Per questo ha uno stomaco in grado di dilatarsi enormemente e contenere più cibo di quanto sia necessario. Inoltre (sempre il cane selvatico) un pasto così abbondante viene compensato dal successivo digiuno piuttosto protratto nel tempo e c’è ancora da dire che allo stato libero un animale, che si alimenti in tal modo, difficilmente sopravvive oltre i 3/4 anni. Da quanto detto si dovrebbe capire che una sana e corretta alimentazione non solo allunga la vita al nostro amico, ma gliela rende sicuramente più piacevole. Ora, sapendo che occorrono 7-8 ore per digerire un pasto a base di carne eviteremo di dare al cane dei pasti troppo ravvicinati ma anzi faremo in modo di rispettare il più possibile tale intervallo di tempo. Infatti, passata la fase iniziale di crescita rapida, caratteristica del cucciolo (che ovviamente, non ha gli stessi tempi di digestione del cane adulto) e cioè intorno ai 4/5 mesi di età, faremo trascorrere circa 12 ore tra i due pasti della giornata. In tal modo oltre a lasciare un sano periodo di intervallo limiteremo al massimo i pericoli di una eventuale e rovinosa possibilità di torsione di stomaco.
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